Papalina verde
5 Gennaio 2009 at 7:32 | In Satira | 1 CommentTags: aborto, chiesa, donne, laicità, Papa, pillola anticoncezionale, religione, Satira

Pedro José María Simón Castellví, autore di un controverso articolo pubblicato sull’Osservatore romano sabato 3 gennaio, ha concesso al nostro blog una breve intervista.
Goodidea: La ringrazio a nome dei miei lettori per aver accettato di discutere delle ripercussioni negative che la pillola anticoncezionale ha sulla nostra effimera vita terrena.
Pedro: L’ufficio stampa della Santa Sede ha controllato il numero di visitatori quotidiani del suo sito. Sono talmente pochi che potrei addirittura confessare i miei dubbi sull’esistenza di Dio senza domani trovarmi nei pasticci.
Goodidea: Sono ateo da sempre, sarebbe carino vedere Dio dare prova della sua esistenza portando al mio blog un migliaio di contatti al giorno.
Pedro: Fai un blog sul calcio e vai tranquillo, oppure ricette di cucina ed estrazioni del lotto, altrimenti buttati sul porno. Abbi fede!
Goodidea: È infastidito dalle affermazioni che definiscono i suoi commenti “fantascienza”?
Pedro: Io rispetto le idee altrui, ognuno è incastrato dal libero arbitrio. “Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”, lo ha detto un omosessuale, ma in fondo chi non lo è?
Goodidea: Lei è presidente della Federazione internazionale delle Associazioni dei medici cattolici, non deve essere piacevole essere attaccato dai suoi stessi colleghi.
Pedro: Ma quali colleghi? Secondo te un ginecologo obiettore di coscienza non va contro il giuramento di Ippocrate?
Goodidea: Io penso di sì.
Pedro: Anche io! Lo dico per farti capire che nella medicina ci credo, occorre rispettare un minimo di etica, Santo Cielo!
Goodidea: Come per le staminali, ad esempio.
Pedro: Esatto, la ricerca sulle staminali ha permesso la creazione di nuovi e potenti farmaci. Lo sa quanti cardinali fanno uso di queste medicine?
Goodidea: Non lo so. Quanti?
Pedro: No comment.
Goodidea: È davvero convinto che le tonnellate di ormoni estrogeni rilasciati nell’ambiente possano essere una causa di inquinamento?
Pedro: Non solo, ma sono convinto che siano il principale motivo di innumerevoli disastri.
Goodidea: Tipo il crollo delle Torri Gemelle l’11 settembre…
Pedro: È ovvio! Quei due “cosi” stavano belli ritti da decenni, bombardati da ormoni contro la fertilità, sono venuti giù al primo incidente.
Goodidea: L’impatto di un meteorite con la Terra.
Pedro: Venendo a mancare un equilibrio nel desiderio sessuale, arriva dal cosmo un gigantesco spermatozoo che immagina il pianeta come un enorme ovulo da fecondare. È ovvio che se l’asteroide proviene dall’esterno della nube di Oort si tratta di more uxorio.
Goodidea: Glaciazioni.
Pedro: “Tu mi manchi, amore mio il dolore è freddo come un lungo addio” canta Laura Pausini.
Goodidea: Buco nell’ozono.
Pedro: Quando manca il contatto fisico come possiamo pretendere che il maschio possa riuscire a tappare tali anfratti…
Goodidea: Millennium bug.
Pedro: Era un falso allarme. Che è anche la frase più amata dagli uomini.
Goodidea: Chernobyl.
Pedro: Il povero reattore, non riuscendo a trovare una valvola di sfogo, ha vanamente espulso il suo contenuto. Da qui il termine “polluzione”.
Goodidea: Affondamento della Exxon Valdez.
Pedro: Neppure i marinai riescono più a divertirsi fra loro, non fanno che dormire o distrarsi con la televisione. La situazione è drammatica!
Goodidea: Estinzione dei dinosauri.
Pedro: Quei poveri animali erano enormi, i loro genitali altrettanto grandi. Pochi grammi di estrogeni e un’erezione da un quintale ha fatto “puf”…
Goodidea: Disboscamento.
Pedro: L’Amazzonia non è il paese delle belle e disponibili amazzoni. Gli stessi alberi secolari si abbattono da soli…
Goodidea: Desertificazione.
Pedro: La pillola contro la procreazione trasforma distese erbose in pianure di sabbia. È logica allo stato puro.
Goodidea: Epidemia di peste.
Pedro: Uhm… Ostia, questa non la so…
Goodidea: “Ostia” sarebbe una bestemmia.
Pedro: È vero. Mi è scappata e ne sono pentito. Occorre una penitenza…
Goodidea: Il sito di Metilparaben due volte a settimana per un mese.
Pedro: Piuttosto mi metto a regalare preservativi in Piazza San Pietro!
1 Commento »
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Però due volte al mese Metilparaben, mi sembra troppo. Per Metilpaaben, ovviamente…in fondo non ha mica fatto niente di male, povero caro.
Commento di ilmondodigalatea — 16 Gennaio 2009 #