Eluana

18 novembre 2008 alle 3:21 | Pubblicato su Varie ed eventuali | 3 commenti
Tag: , ,

ely11

Beppino: Mi senti?
Eluana: No.
B: Mi sono seduto accanto al letto e ti ho presa per mano.
E: Lo so, hai una mano grande e calda, la riconosco. Trema un poco, ma non mi dà fastidio.
B: Allora puoi ancora…
E: Purtroppo sono molto lontana, adesso riposo altrove. Solo la mia mano è qui, per te. La puoi prendere e accarezzare, posso darti un po’ di forza così, non riesco a fare di più.
B: Alcuni vecchi amici sono venuti con me, ti vorrebbero salutare.
E: Abbracciali tutti da parte mia, fortissimo, nessuno escluso.
B: Mamma non è potuta venire.
E: Le voglio bene, è stata la miglor madre che una figlia potesse desiderare. Dolce, premurosa, solare, sensibile. Mamma, sorella maggiore e amica.
B: Beh, ora devo andare a firmare dei documenti…
E: Aspetta, devo dirti un’ultima cosa, per non lasciarti il dubbio che la tua lotta sia stata inutile.
B: In effetti… è stata una battaglia impari.
E: Diciassette anni fa avevo la mente piena di sogni e di speranze, non immagini quante iniziative stavo progettando per il futuro, quanti traguardi volevo raggiungere. Pensavo che un giorno, ormai anziana, mi sarei voltata indietro e avrei osservato i propositi raggiunti, contato i successi. Bisogna sempre puntare a mete ambiziose, ma anche accontentarsi di poco. Gli obiettivi non sono stati neppure sfiorati. In principio è stato difficile accettare il fallimento, la sconfitta. Non ho raccolto nulla, e quindi dovrei affermare che la mia vita non è stata vissuta.
B: Molte persone conducono esistenze piatte e anonime…
E: Eppure, con gli anni, ho incontrato volti sconosciuti, ascoltato esperienze simili alla mia. Tante persone hanno espresso solidarietà, si sono interessate alla mia semplice storia, hanno scritto lettere, manifestato opinioni. La somma di tutti questi pensieri, l’enorme amore che hanno dimostrato, io credo che poche donne possano averli ricevuti in tutta la loro vita. Per questo ti ringrazio, per avermi fatto conoscere. Ora la mia vita è ricca più di qualsiasi altra. Ora sono soddisfatta e pronta.
B: Anch’io ringrazio te.
E: Condanno solo i bugiardi che hanno pronunciato il mio nome per i loro miseri interessi.
B: Spariranno e li dimenticheremo presto.
E: Non stringermi la mano così. Una stupida frattura e saremmo costretti ancora a rimandare.
B: Ci vorrà poco più di una settimana.
E: Va bene, non ho paura.
B: Ciao, bambina mia.
E: Ciao, papà.

Annunci

3 commenti »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. In questi giorni si fa un gran parlare della storia di Eluana, ma mai nessuno ah fatto parlare Lei…
    Oggi l’hai fatto tu, e devo dire che in qualche modo, leggendoti, ho fatto chiarezza nel mio cuore!
    Grazie per questo post e per le belle parole lasciate sul mio!

  2. Io spero che, qualsiasi cosa accada, Eluana non soffra.

  3. Da La Stampa:
    “Eluana” – dice Ciacca (anestesista e rianimatore umbro) – è in coma vegetativo permanente ormai da anni e non può provare alcuna sofferenza fisica o psichica. Non è infatti in grado di reagire agli stimoli qualsiasi essi siano”.

    Se ci fosse stata sofferenza, anche minima, sarei stato il primo a battermi per la sua vita.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: